Vola Alto Milano

Milano è la mia città, qui sono nato 33 anni fa, mi sono diplomato in pianoforte al Conservatorio, ho lavorato come attore di teatro durante gli studi e poi ho conseguito una laurea in Legge e un Dottorato in Diritto del Lavoro.

A Milano ho dedicato la mia passione politica, sono stato Presidente della Commissione Lavoro del Comune occupandomi di Sviluppo economico, di Cultura, Università e Ricerca. Dal 2014 sono Capogruppo del Centrosinistra per la Città Metropolitana, con l’obiettivo di costruire la Grande Milano

Nei prossimi anni Milano deve osare ancora di più, deve volare alto puntando su:

Innovazione

Milano si nutre di cambiamento e innovazione. Da sempre è il laboratorio delle traiettorie di sviluppo del Paese. Manifattura, finanza, moda, design, servizi e welfare sono cresciuti e si sono radicati qui, insieme alle sedi italiane delle grandi imprese multinazionali. Ora è la stagione delle startup innovative, della manifattura digitale e dell’imprenditoria sociale e culturale, attenta all’ambiente come fattore di competitività. Dobbiamo continuare ad essere il luogo ideale per chi genera opportunità e chi è disposto a rischiare, preparandoci ad accogliere gli innovatori dei prossimi 20 anni.

Vocazione internazionale

Da sempre, e in particolare negli ultimi anni, Milano è il laboratorio delle linee di sviluppo del Paese. Qui hanno sede la manifattura di ieri e di oggi, la finanza, la moda, il design,l’audiovisivo e, da qualche anno, le start-up innovative, la manifattura digitale e l’imprenditoria sociale e culturale. Da sempre, Milano è città aperta al mondo, in particolare dopo il successo di Expo che ha offerto una straordinaria opportunità per cambiare passo a cominciare dalla ricettività turistica. E che ha incoraggiato una straordinaria vivacità culturale, degli eventi e delle occasioni di incontro in città. Per garantire una crescita sostenibile ed omogenea, dobbiamo garantire una sempre maggiore proiezione internazionale ed essere capaci di condividere le nostre qualità con tutto il mondo. In questi anni, Milano ha conquistato un ruolo di rilievo in numerosi scenari globali, dall’Europa al Sud Est asiatico, dalla Cina all’Iran. La rete globale costruita con la Food Policy, le rappresentanze estere a Milano, le migliaia di multinazionali presenti in città, le oltre cinquecento associazioni di comunità straniere costituiscono un’eccezionale comunità internazionale, che può diventare una leva potente per l’immagine della città, la moltiplicazione di opportunità e più stretti rapporti con il mondo.

Governo Metropolitano

Nella competizione internazionale, il ruolo delle città metropolitane è decisivo. La Città metropolitana di Milano può e deve competere alla pari con le principali metropoli europee. Solo in questo modo riuscirà ad esercitare un innovativo ruolo di guida dello sviluppo economico del Paese. Per riuscirci, Milano deve vedere riconosciuta la specificità del suo ruolo e rivendicare l’autonomia finanziaria comunale, riaprire il confronto con Regione Lombardia riguardo le funzioni delegate, in particolare quelle relative al trasporto pubblico locale e alla gestione delle reti materiali e immateriali, attuare le previsioni del Piano strategico, chiedere la revisione della legge istitutiva e, infine, richiedere di procedere all’elezione diretta del sindaco metropolitano.

Semplificazione

Grazie all’istituzione dei Municipi e alla formazione della Città Metropolitana, Milano vive una stagione di costruzione istituzionale senza precedenti. Si tratta di una occasione da non perdere per rendere la pubblica amministrazione locale più semplice agendo in 6 direzioni: semplificazione degli enti (evitando sovrapposizione di competenze), semplificazione normativa (evitando duplicazioni amministrative), semplificazione delle procedure (rendendo più facili e sicure le autocertificazioni), riorganizzazione dei servizi pubblici locali attraverso la riduzione e l’accorpamento delle società pubbliche inutili e riposizionamento su servizi calibrati rispetto ai nuovi bisogni della nostra comunità, semplificazione informatica (con l’introduzione del Sistema Pubblico per la Gestione dell’Identità Digitale) . Al fine di sovraintendere tutti questi processi il Comune di Milano dovrà proporsi al governo come il laboratorio nazionale in tema di semplificazione e innovazione amministrativa.