Francesca Castelbarco – Municipio 1

Sono nata a Milano in via Brera nel 1950, sposata con 2 figli, vivo con Tosca, cagna ex cacciatrice ora ecologa. Laureata in lingue e Storia dell’Arte, sono stata interprete parlamentare di Inglese e Francese.Ho ideato e realizzato progetti culturali (Progetto Cultura Montedison e Gruppo Dioguardi). Mi occupo di antiquariato e di restauro di mobili d’epoca. Sono stata eletta nel PDS al Consiglio di Zona 1 nel 1997 e dal 1999 al 2001 capogruppo nelle file dei DS. Eletta di nuovo nel 2006 con L’Ulivo, entro nel PD dal momento della sua fondazione. Nella legislatura 2011-2016  per il PD, ho ricoperto la carica di Presidente della Commissione Politiche Sociali, Salute e Carcere del Consiglio di Zona 1. Da sempre faccio parte dell’ANPI e di Ciclobby, in città mi sposto solo in bici.  Collaboro con il privato sociale e il no profit. Ho sempre vissuto la mia politica per la strada, facendo sopralluoghi e parlando con la gente.

Progetti realizzati:

  • Motivata dalla mia passata esperienza di docente di inglese e francese nelle scuole superiori del carcere di San Vittore, ho accettato con gioia l’opportunità di interagire con la casa Circondariale attraverso la Commissione Politiche Sociali che ha promosso negli ultimi 5 anni numerose iniziative per l’integrazione tra detenuti e Municipio,nonché un convegno cittadino su “Carcere e Territorio”.
  • Dal 2012,riconoscendo la necessità di ospitare e dare supporto alle Associazioni che operavano in Zona 1 nel terzo settore, in ambito sociale, sanitario, culturale e di integrazione di comunità straniere, la  Commissione Politiche Sociali ha riunito ogni mese nella propria sede in attesa dell’inaugurazione, da parte del Comune, della Casa delle Associazioni di Zona 1 in via Marsala 8,del cui Comitato di Gestione faccio parte.
  • Maggio 2014: Delibera di sostegno al PED (Polo Est della Disabilità) per creare un legame stabile tra Pubblica Amministrazione, associazioni di famiglie di disabili, Assistenti Sociali pubblici e privati rispondendo così alla frammentazione degli interventi delle varie associazioni che possono finalmente avere un confronto territoriale allargato.
  • Luglio 2014: Realizzazione di un bando che ha individuato, un soggetto che ha realizzato un corso di preparazione per accompagnatori nel centro storico di Milano per visitatori stranieri di EXPO. Il corso portato a termine da 30 studenti di 22 paesi, realizzato da IBVA, ha motivato la professionalità e l’integrazione dei nuovi italiani residenti nella nostra città.

Impegni futuri:

  • Individuare, attrezzare e mettere a norma locali nel Municipio 1 da destinare alla residenzialità leggera di soggetti disabili: appartamenti dove possano sperimentare una vita autonoma dalla famiglia ma con controlli discreti degli educatori.
  • Sempre più bici in città ma sempre più sicurezza, sia per i ciclisti che per i pedoni! Tutto il Municipio 1 Zona 30, ma anche patentino e corsi di educazione stradale per ciclisti, a cominciare dalle scuole elementari. I fruitori della viabilità devono rispettarsi a vicenda.
  • Mi auguro e mi impegno perché le scelte urbanistiche e gli interventi  locali vengano attuati concedendo più attenzione alle esigenze di chi vive e usa il territorio: residenti,  commercianti, pubblici esercenti  studenti, lavoratori. Un esempio: il comitato di commercianti e residenti appena nato in via S. Vittore per dialogare e difendere le esigenze del territorio e dialogare  con i vertici di MM, i funzionari della viabilità e le imprese costruttrici, sorto con la mediazione del Consiglio di Zona, per limitare i disagi della prossima costruzione della Stazione della metropolitana 4. I Consigli di Municipio dovranno rimanere sempre aperti ai cittadini per facilitare il dialogo e risolvere i conflitti.